Nome maschile
Cesare
Nome di origine latina che significa probabilmente «chioma abbondante» o «nato con taglio cesareo», derivato dal cognomen romano Caesar, reso immortale da Giulio Cesare.
- Onomastico
- 27 agosto
- Genere
- Maschile
- Numero
- 27
- Colore
- porpora
Origine e significato di Cesare
L'etimo è incerto: alcuni lo riconducono al latino caesaries, «capigliatura folta», altri al verbo caedere, «tagliare», in relazione a un parto chirurgico, altri ancora a un termine etrusco o punico legato al colore scuro degli occhi. Divenuto cognomen della gens Iulia, fu portato alla gloria imperiale da Gaio Giulio Cesare e trasformato poi in titolo, «Caesar», sinonimo di potere sovrano in tutta Europa.
L'onomastico di Cesare
Si festeggia il 27 agosto in memoria di San Cesareo (Cesario) diacono e martire, venerato nell'Italia meridionale.
Il carattere di chi si chiama Cesare
A chi porta questo nome la tradizione attribuisce fierezza, autorevolezza naturale e un forte senso della dignità personale, insieme a una lucidità strategica che ricorda l'illustre omonimo storico. Non manca però un lato più riflessivo, fatto di lealtà profonda verso gli affetti e di una certa magnanimità verso chi merita fiducia, pur restando fermo nei propri principi quando la situazione lo richiede.
Curiosità
Oltre a Giulio Cesare, il nome è stato portato da artisti come Cesare Pavese e Cesare Beccaria, segno della sua persistente fortuna nella cultura italiana.
Varianti e diminutivi: Cesarino, Cesarone, Cesareo, Checco.