Nome maschile
Diego
Diego è la forma spagnola derivata da Iacobus/Giacomo, e significa quindi «colui che segue Dio» o «il sostenitore», sebbene una tradizione erudita lo colleghi anche al greco didaktos, «istruito, ammaestrato».
- Onomastico
- 13 novembre
- Genere
- Maschile
- Numero
- 13
- Colore
- blu cobalto
Origine e significato di Diego
Il nome nasce come forma popolare spagnola di Santiago, a sua volta evoluzione di Sanctus Iacobus: nell'uso medievale «San Iago» si contrasse fino a «Diago» e poi «Diego», autonomizzandosi come nome proprio. Una seconda ipotesi, sostenuta da alcuni umanisti, lo riconduce al latino Didacus, dal greco didaktikós, legato all'idea di insegnamento. Diffuso in Italia soprattutto al Sud grazie alla dominazione spagnola, oggi è amatissimo in tutta la penisola.
L'onomastico di Diego
Si festeggia il 13 novembre, in onore di San Diego d'Alcalá, frate spagnolo francescano del Quattrocento noto per la sua umiltà e carità verso i poveri.
Il carattere di chi si chiama Diego
A chi porta il nome Diego si attribuiscono tradizionalmente una vivacità interiore e un senso pratico che raramente scivola nella freddezza: sono spesso persone leali, capaci di slanci generosi e di una tenacia silenziosa nel raggiungere gli obiettivi. Non manca un tocco di orgoglio, temperato però da una sensibilità autentica verso chi ama. La curiosità intellettuale, quando coltivata, li rende interlocutori vivaci e affidabili.
Curiosità
Il nome ha conosciuto una fortuna straordinaria grazie al campione argentino Diego Armando Maradona, ma è anche il nome scelto per la città californiana di San Diego, fondata sotto la protezione del santo omonimo.
Varianti e diminutivi: Iago, Diago, Didaco, Dieguito.