Nome femminile
Eleonora
Nome che evoca la luce e la nobiltà d'animo, derivato probabilmente dal provenzale Alienor, forma affine a Elena e forse legata a un'espressione d'origine araba dal senso di «Dio è luce».
- Onomastico
- 21 febbraio
- Genere
- Femminile
- Numero
- 21
- Colore
- violetto
Origine e significato di Eleonora
Le origini di Eleonora si perdono tra la Provenza medievale e le corti d'Aquitania: il nome, nella forma Alienor, si diffuse in Europa a partire dal XII secolo grazie a Eleonora d'Aquitania, regina d'Inghilterra e figura di straordinario prestigio politico e culturale. Alcuni studiosi lo ricollegano al greco Eleon (misericordia, pietà), altri a un adattamento arabo-provenzale; in Italia si radicò presto nelle famiglie nobiliari, assumendo un timbro aristocratico e letterario che conserva ancora oggi.
L'onomastico di Eleonora
L'onomastico si celebra il 21 febbraio, giorno dedicato a Sant'Eleonora, venerata secondo un'antica tradizione agiografica di ambito monastico medievale.
Il carattere di chi si chiama Eleonora
Chi porta il nome Eleonora viene tradizionalmente associato a un temperamento fiero e riflessivo, capace di unire eleganza interiore e determinazione silenziosa. Si tende ad attribuirle sensibilità artistica, lealtà profonda verso gli affetti scelti e un senso innato della misura, quasi aristocratico. Non manca, secondo la tradizione, una vena di indipendenza e di orgoglio gentile, che la porta a custodire con discrezione i propri sentimenti più autentici.
Curiosità
Il nome è stato portato da regine e artiste illustri, tra cui Eleonora d'Aquitania e la grande attrice Eleonora Duse, simbolo di intensità e raffinatezza scenica.
Varianti e diminutivi: Leonora, Nora, Elonora, Norina.