Nome maschile
Enrico
Enrico significa «potente in casa» o «signore del focolare», dal germanico Heimrich, composto da haim (casa, dimora) e rich (potente, ricco).
- Onomastico
- 13 luglio
- Genere
- Maschile
- Numero
- 13
- Colore
- blu
Origine e significato di Enrico
Il nome affonda le radici nell'antico germanico Heimrich, diffuso dai Franchi e poi dai popoli germanici in tutta Europa medievale. Giunse in Italia attraverso il francese Henri e il tedesco Heinrich, assumendo la forma Enrico già in epoca comunale. Fu portato da numerosi imperatori del Sacro Romano Impero e re europei, il che ne consolidò il prestigio e la diffusione tra le famiglie nobili e, in seguito, nel popolo.
L'onomastico di Enrico
Si festeggia il 13 luglio, in onore di sant'Enrico II di Baviera, imperatore del Sacro Romano Impero, venerato per la sua pietà e il governo giusto.
Il carattere di chi si chiama Enrico
A chi porta questo nome si attribuiscono tradizionalmente autorevolezza pacata, senso di responsabilità e un naturale spirito di guida, temperato però da calore umano e attaccamento agli affetti familiari. Enrico è spesso descritto come persona concreta, capace di costruire con metodo ciò che desidera, ma non priva di sensibilità e ironia. La fermezza dei propositi si accompagna, in molti casi, a una lealtà profonda verso amici e famiglia.
Curiosità
Il nome ha attraversato la storia con grandi sovrani come Enrico VIII d'Inghilterra ed Enrico IV di Francia, ed è oggi ancora amato in Italia grazie anche a figure come il cantautore Enrico Ruggeri.
Varianti e diminutivi: Enzo, Errico, Rico, Arrigo.