Nome maschile
Gennaro
Deriva dal latino Ianuarius, «dedicato a Giano» o «nato nel mese di gennaio», il mese che apre l'anno e guarda insieme al passato e al futuro.
- Onomastico
- 19 settembre
- Genere
- Maschile
- Numero
- 19
- Colore
- rosso
Origine e significato di Gennaro
Il nome affonda le radici nel latino Ianuarius, mese consacrato al dio Giano, custode delle porte e dei nuovi inizi, rappresentato con due volti rivolti in direzioni opposte. Diffuso già in epoca romana come cognomen legato alla nascita nel primo mese dell'anno, conobbe una fortuna straordinaria a Napoli grazie al culto di San Gennaro, vescovo e martire, il cui sangue prodigioso è venerato da secoli come simbolo di protezione per la città.
L'onomastico di Gennaro
Si celebra il 19 settembre, in memoria di San Gennaro, vescovo di Benevento e martire, patrono di Napoli e custode della sua fede popolare.
Il carattere di chi si chiama Gennaro
A chi porta questo nome la tradizione attribuisce un temperamento solare e generoso, capace di unire fierezza e calore umano. Si racconta di un'indole leale, radicata negli affetti familiari e nella parola data, con una vena di orgoglio che non sconfina mai nella durezza. Non manca una sensibilità quasi teatrale verso la vita, un gusto per la festa e per la comunità, insieme a una resistenza silenziosa nelle difficoltà, quasi ereditata dal martirio del santo che porta il suo nome.
Curiosità
Il nome è indissolubilmente legato a Napoli, dove ogni anno il popolo attende il «miracolo» dello scioglimento del sangue di San Gennaro nel Duomo, evento che rinnova un legame secolare tra fede, identità cittadina e devozione popolare.
Varianti e diminutivi: Gennariello, Gennarino, Ianuarius, Genny.