Nome maschile
Giuseppe
Deriva dall'ebraico Yosef, «Dio aggiunga» o «Dio accresca», nome che esprime un augurio di fecondità e favore divino su chi lo porta.
- Onomastico
- 19 marzo
- Genere
- Maschile
- Numero
- 19
- Colore
- marrone
Origine e significato di Giuseppe
Il nome affonda le radici nell'ebraico biblico Yosef, portato dal figlio di Giacobbe venduto dai fratelli e divenuto poi vicerè d'Egitto, figura di riscatto e provvidenza. Attraverso il greco Iosèph e il latino Ioseph, giunse in Italia assumendo la forma Giuseppe, diffusasi capillarmente grazie al culto di San Giuseppe, sposo di Maria e padre putativo di Gesù, custode silenzioso e giusto della Sacra Famiglia.
L'onomastico di Giuseppe
Si festeggia il 19 marzo, in onore di San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria e patrono universale della Chiesa cattolica, dei falegnami e dei lavoratori.
Il carattere di chi si chiama Giuseppe
A chi porta questo nome si attribuiscono tradizionalmente laboriosità silenziosa, senso profondo del dovere e una discreta forza d'animo che non ama i clamori. Come il santo patrono, spesso rappresentato in disparte eppure indispensabile, il Giuseppe della tradizione popolare è affidabile, protettivo verso i propri cari, capace di sacrificio quieto e di una saggezza pratica che si manifesta più nei fatti che nelle parole.
Curiosità
Giuseppe è stato per decenni uno dei nomi maschili più diffusi in Italia, portato da personaggi come Giuseppe Verdi, Giuseppe Garibaldi e Giuseppe Mazzini, veri pilastri della storia e della cultura nazionale.
Varianti e diminutivi: Peppe, Beppe, Pino, Geppetto.