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Nome maschile

Matteo

Matteo significa «dono di Dio» o «regalo del Signore», dall'ebraico Mattithyahu, composto da mattan (dono) e Yah (forma abbreviata di Yahweh).

Onomastico
21 settembre
Genere
Maschile
Numero
21
Colore
blu

Origine e significato di Matteo

Il nome discende dall'ebraico biblico Mattithyahu, attraverso il greco Matthaîos e il latino Matthaeus, giunti in Italia grazie alla diffusione del Vangelo secondo Matteo. Fin dal Medioevo si radicò profondamente nella tradizione cristiana europea, sostenuto dal culto dell'apostolo ed evangelista. In Italia conobbe fortuna costante nei secoli, ma è soprattutto dagli anni Ottanta del Novecento che è tornato in auge, diventando uno dei nomi maschili più amati e diffusi.

L'onomastico di Matteo

L'onomastico si festeggia il 21 settembre, in memoria di San Matteo apostolo ed evangelista, uno dei dodici discepoli di Gesù, già pubblicano prima della chiamata.

Il carattere di chi si chiama Matteo

A chi porta il nome Matteo la tradizione popolare attribuisce un'indole riflessiva unita a una vivace curiosità intellettuale, quasi in eco al mestiere di scrivano dell'evangelista. Sono spesso persone dotate di sensibilità e capacità d'ascolto, generose nei rapporti umani, con un senso pratico che le rende affidabili. La determinazione non manca, così come una certa propensione al dialogo e alla mediazione, qualità che li rendono presenze gradite in famiglia e tra amici.

Curiosità

Matteo è stato tra i nomi più scelti in Italia nei primi anni Duemila, portato da personalità come il calciatore Matteo Renzi... no, da politici come Matteo Renzi e Matteo Salvini, oltre che dal celebre violinista barocco Matteo Carcassi.

Varianti e diminutivi: Matteo, Matteus, Mattia, Teo.

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Questo contenuto ha carattere orientativo e di intrattenimento. Prendilo come un'ispirazione per la tua giornata, non come una previsione certa né come un consiglio medico, psicologico, legale o finanziario.