Nome maschile
Nicola
Deriva dal greco Nikólaos, composto da nike (vittoria) e laos (popolo), e significa quindi «vittoria del popolo» o «vincitore fra la gente».
- Onomastico
- 6 dicembre
- Genere
- Maschile
- Numero
- 6
- Colore
- blu cobalto
Origine e significato di Nicola
Il nome affonda le radici nella Grecia antica, dove Nikólaos univa i concetti di trionfo e comunità, quasi un augurio civico prima che personale. Approdato a Roma e poi diffuso in tutta Europa cristiana grazie al culto di san Nicola di Myra, vescovo del IV secolo, si radicò profondamente in Italia, specie nel Meridione e in Puglia, dove Bari custodisce le reliquie del santo, rendendo il nome un ponte vivo fra Oriente e Occidente.
L'onomastico di Nicola
Si festeggia il 6 dicembre, in onore di san Nicola di Myra, vescovo taumaturgo venerato a Bari e patrono di marinai, bambini e mercanti.
Il carattere di chi si chiama Nicola
A chi porta questo nome si attribuiscono tradizionalmente equilibrio e senso pratico, uniti a una naturale disposizione verso gli altri: capacità di mediare, di ascoltare, di farsi ponte tra persone e situazioni diverse. Non manca una vena di generosità silenziosa, quasi paterna, che richiama la figura del santo donatore. Sono spesso persone leali, riflessive, con un temperamento fermo ma mai rigido, capace di conciliare autorevolezza e calore umano senza cadere nell'imposizione.
Curiosità
Da san Nicola di Myra discende, attraverso tradizioni nordeuropee, la figura di Santa Claus, e il nome ha dato vita a illustri Nicola italiani, dal filosofo Nicola Abbagnano al giurista Nicola Zingarelli.
Varianti e diminutivi: Niccolò, Nicolò, Cola, Nico.