Nome maschile
Paolo
Deriva dal latino Paulus, cognome romano che significa piccolo, di piccola statura, e per estensione umile, modesto.
- Onomastico
- 29 giugno
- Genere
- Maschile
- Numero
- 29
- Colore
- blu oltremare
Origine e significato di Paolo
Paolo affonda le radici nell'antico Paulus, appellativo latino diffuso già nella Roma repubblicana e imperiale, portato da illustri famiglie come i Emilii. Il suo destino cambiò radicalmente con Saulo di Tarso, che dopo la conversione scelse il nome Paulus come segno di umiltà cristiana, contrapponendo la piccolezza dell'uomo alla grandezza della fede. Da allora il nome si diffuse in tutta la cristianità, mantenendo intatto nei secoli il suo fascino sobrio ed essenziale.
L'onomastico di Paolo
Si festeggia il 29 giugno, in comunione con san Pietro, in onore di san Paolo apostolo, missionario e martire, colonna della Chiesa primitiva.
Il carattere di chi si chiama Paolo
Chi porta il nome Paolo viene tradizionalmente associato a una natura riflessiva e determinata, capace di unire il pragmatismo a un'intensa vita interiore. Si distingue spesso per lealtà, senso del dovere e una discreta fermezza di carattere che non esclude sensibilità e apertura verso gli altri. Non manca, in molti, una vena intellettuale e un desiderio di coerenza tra pensiero e azione, ereditato forse dallo spirito instancabile del suo celebre patrono.
Curiosità
Nome amatissimo in Italia, è stato portato da grandi figure come Paolo Conte, Paolo Sorrentino e Paolo VI, ed è tra i più diffusi nel Novecento italiano.
Varianti e diminutivi: Paul, Pablo, Paulo, Paolino.