Nome maschile
Rocco
Rocco deriva dal germanico «hrok», che significa «riposo» ma anche, secondo alcune interpretazioni, «corvo», ed è nome che nei secoli si è caricato di un forte valore devozionale grazie al culto popolare del santo omonimo.
- Onomastico
- 16 agosto
- Genere
- Maschile
- Numero
- 16
- Colore
- marrone terra
Origine e significato di Rocco
Il nome affonda le radici nel germanico antico, probabilmente dal termine «hrok», legato all'idea di quiete o, in altre letture, all'immagine del corvo, animale di forza simbolica nelle culture nordiche. Giunto in Italia con le migrazioni longobarde, si diffuse capillarmente soprattutto nel Meridione a partire dal Trecento, quando la fama di san Rocco da Montpellier, pellegrino e guaritore degli appestati, ne fece un nome amatissimo e protettivo, tramandato di padre in figlio come invocazione di salute.
L'onomastico di Rocco
L'onomastico si celebra il 16 agosto, in memoria di san Rocco di Montpellier, pellegrino francese del Trecento venerato come protettore dagli appestati e dalle malattie contagiose.
Il carattere di chi si chiama Rocco
A chi porta il nome Rocco la tradizione popolare attribuisce una solidità quasi terrena, un temperamento leale e concreto, poco incline agli orpelli e molto ai fatti. Vi si associano generosità silenziosa, senso del dovere familiare e una certa fierezza mai arrogante, temprata da radici contadine e devozionali. Non manca una vena di dolcezza custodita con pudore, che si rivela nei legami più intimi, dove Rocco sa farsi presenza affidabile e discreta, capace di proteggere senza clamore.
Curiosità
Il nome è particolarmente diffuso in Puglia, Basilicata e Campania, terre dove il culto di san Rocco è ancora oggi occasione di sagre e processioni sentitissime.
Varianti e diminutivi: Rocco, Rocchino, Rocchetto, Roc.