Nome femminile
Sara
Nome di origine ebraica (Sarah), che significa «principessa», «signora», «nobildonna», portato nella Bibbia dalla moglie del patriarca Abramo.
- Onomastico
- 9 ottobre
- Genere
- Femminile
- Numero
- 9
- Colore
- avorio
Origine e significato di Sara
Sara deriva dall'ebraico Sarah, composto sulla radice che indica dominio e nobiltà, dunque «colei che comanda» o «signora». Nella Genesi è la sposa di Abramo e madre di Isacco, figura di fede e attesa premiata dalla maternità in tarda età. Il nome, di ceppo biblico-patriarcale, si diffuse in ambito ebraico, cristiano e islamico, giungendo in Italia soprattutto grazie al culto cristiano e mantenendo intatta la sua aura di regalità antica e sobria.
L'onomastico di Sara
Si festeggia il 10 settembre, in ricordo di Santa Sara eremita, vissuta nel deserto d'Egitto tra il IV e il V secolo, esempio di rigore ascetico e vita contemplativa.
Il carattere di chi si chiama Sara
Chi porta il nome Sara viene tradizionalmente descritta come donna di carattere fermo e insieme accogliente, dotata di una dignità naturale che non scade mai in freddezza. Si le attribuiscono pazienza, capacità di attesa e una sensibilità pratica che sa coniugare intuito e concretezza. Non manca una vena di riservatezza, quasi regale, che convive con affetti profondi e una lealtà tenace verso le persone amate, senza che questo tratteggio diventi una gabbia rigida per l'individualità di ciascuna.
Curiosità
Il nome Sara è stabilmente tra i più amati in Italia dagli anni Ottanta, portato da attrici, cantanti e figure pubbliche, e vanta corrispondenze quasi identiche in moltissime lingue del mondo, dall'ebraico all'arabo Sarah fino all'inglese e al francese.
Varianti e diminutivi: Sarah, Sarita, Sarina, Zara.