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Nome femminile

Viola

Il nome deriva direttamente dal fiore omonimo, la viola, simbolo di modestia, delicatezza e primavera, e per estensione richiama anche il colore viola e lo strumento musicale.

Onomastico
3 maggio
Genere
Femminile
Numero
5
Colore
viola

Origine e significato di Viola

Viola affonda le radici nel latino «viola», il fiore già caro ai poeti classici per la sua fragranza discreta e il colore intenso. Diffuso come nome proprio soprattutto in epoca medievale e rinascimentale, trovò fortuna letteraria grazie a Shakespeare, che lo scelse per l'eroina della «Dodicesima notte». In Italia si è mantenuto vivo specialmente in Toscana ed Emilia-Romagna, terre di grande tradizione floreale e poetica.

L'onomastico di Viola

L'onomastico si celebra il 5 marzo in memoria di santa Viola, vergine e martire venerata nella tradizione cristiana antica.

Il carattere di chi si chiama Viola

Chi porta il nome Viola viene spesso descritta come una persona sensibile e riflessiva, dotata di un'eleganza naturale che non cerca mai di apparire. Alla delicatezza esteriore si affianca però una tenacia silenziosa, capace di affrontare le difficoltà con discrezione e fermezza interiore. Sono qualità che si sviluppano liberamente, senza obbligo alcuno, poiché il nome è solo un piccolo segno d'inizio.

Curiosità

Il nome Viola ha conosciuto una nuova popolarità in Italia negli ultimi decenni, complice anche la fortuna di personaggi cinematografici e letterari che ne hanno esaltato la musicalità e la grazia floreale.

Varianti e diminutivi: Violetta, Violante, Viole, Violaine.

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Questo contenuto ha carattere orientativo e di intrattenimento. Prendilo come un'ispirazione per la tua giornata, non come una previsione certa né come un consiglio medico, psicologico, legale o finanziario.