Nome maschile
Alessandro
Dal greco Alexandros, composto da alexein («proteggere, respingere») e aner-andros («uomo»), significa «colui che protegge gli uomini» o «difensore del popolo».
- Onomastico
- 26 agosto
- Genere
- Maschile
- Numero
- 8
- Colore
- blu cobalto
Origine e significato di Alessandro
Il nome affonda le radici nella Grecia antica, dove Alexandros era epiteto e nome proprio insieme, reso immortale da Alessandro Magno, il condottiero macedone che nel IV secolo a.C. conquistò gran parte del mondo conosciuto. Attraverso il latino Alexander, il nome si diffuse nell'Europa medievale grazie anche a numerosi papi e santi che lo portarono, radicandosi profondamente nella tradizione onomastica italiana fino a diventare uno dei nomi maschili più amati e duraturi nel tempo.
L'onomastico di Alessandro
L'onomastico si celebra il 26 agosto in memoria di sant'Alessandro di Bergamo, martire e patrono della città lombarda, venerato fin dall'epoca romana.
Il carattere di chi si chiama Alessandro
A chi porta questo nome la tradizione attribuisce un temperamento fiero e generoso, incline alla protezione dei più deboli e capace di guidare con naturalezza senza imporsi con prepotenza. Si tende a riconoscere in lui un'anima ambiziosa ma non priva di sensibilità, una determinazione che convive con la lealtà verso amici e affetti. Curiosità intellettuale e desiderio di lasciare un segno completano un ritratto fatto di carisma discreto più che di ostentazione.
Curiosità
Oltre al celebre Alessandro Magno, il nome ha illustri portatori italiani come Alessandro Manzoni e Alessandro Volta, segno di una diffusione che attraversa letteratura, scienza e storia.
Varianti e diminutivi: Sandro, Alessio, Alex, Alessandrino.