Nome maschile
Alessio
Deriva dal greco Alexios, participio del verbo alexein che significa difendere, proteggere, respingere il male: Alessio è dunque colui che protegge e soccorre.
- Onomastico
- 17 febbraio
- Genere
- Maschile
- Numero
- 17
- Colore
- verde smeraldo
Origine e significato di Alessio
Il nome affonda le radici nella Grecia antica, dove Alexios esprimeva l'idea del difensore, del guerriero che allontana la minaccia. Passato al latino Alexius, si diffuse in tutto il bacino mediterraneo grazie al culto cristiano e alla presenza di imperatori bizantini che portarono questo nome, come Alessio I Comneno. In Italia si radicò profondamente nel Medioevo, sostenuto dalla venerazione popolare per il santo omonimo, e oggi conserva intatta la sua eleganza sonora.
L'onomastico di Alessio
Si festeggia il 17 febbraio in onore di sant'Alessio di Roma, il giovane patrizio che rinunciò a ricchezze e nozze per abbracciare una vita di povertà e pellegrinaggio.
Il carattere di chi si chiama Alessio
Chi porta il nome Alessio viene spesso descritto come una persona riflessiva, capace di ascoltare prima di agire, con un senso naturale di lealtà verso chi ama. Non manca di determinazione, ma la esprime con discrezione, preferendo i fatti alle parole. È generalmente affidabile, portato alla protezione dei più fragili e dotato di una sensibilità che sa farsi forza silenziosa nei momenti difficili, senza mai perdere equilibrio interiore.
Curiosità
Il nome ha conosciuto grande fortuna in Italia soprattutto dal secondo Novecento, complice anche la popolarità di personaggi pubblici come il conduttore Alessio Boni e diversi sportivi.
Varianti e diminutivi: Alessandro, Alessi, Lessio, Alex.