Nome maschile
Andrea
Andrea deriva dal greco Andréas, a sua volta da anér/andrós, «uomo», e significa dunque «uomo virile, coraggioso, valoroso».
- Onomastico
- 30 novembre
- Genere
- Maschile
- Numero
- 11
- Colore
- blu marino
Origine e significato di Andrea
Il nome affonda le radici nella Grecia classica, dove Andréas era attributo di forza e prestanza fisica, spesso riferito agli atleti. Con la diffusione del cristianesimo, grazie al culto di Sant'Andrea Apostolo, fratello di Pietro e primo chiamato da Gesù, il nome si radicò profondamente in tutta Europa. In Italia, e specialmente in Liguria, conobbe una fortuna straordinaria, tanto da divenire tra i più amati e ricorrenti nella tradizione onomastica maschile nazionale.
L'onomastico di Andrea
Si festeggia il 30 novembre, in onore di Sant'Andrea Apostolo, patrono della Scozia, della Russia e della città di Amalfi, oltre che dei pescatori.
Il carattere di chi si chiama Andrea
Chi porta il nome Andrea viene tradizionalmente associato a una natura solida e leale, capace di coniugare determinazione e sensibilità. Si tende a scorgervi un temperamento riflessivo, portato all'ascolto ma anche fermo nelle proprie convinzioni, con un senso innato di responsabilità verso chi ama. Non manca, in questa lettura, una vena di curiosità intellettuale e una discreta ambizione, temperate però da un'affabilità che rende Andrea persona di compagnia gradita e affidabile.
Curiosità
Nome tra i più diffusi in Italia da decenni, Andrea ha la peculiarità di essere usato anche al femminile in altri paesi (come in Germania o nei paesi anglosassoni, dove è più comune Andrea come nome femminile), mentre in Italia resta saldamente maschile, portato da figure come il compositore Andrea Bocelli e il pittore Andrea Mantegna.
Varianti e diminutivi: Andreas, Andrés, Andrew, Drea.