Nome femminile
Barbara
Il nome deriva dal greco «bárbaros», che indicava genericamente lo straniero, colui che non parlava greco e il cui idioma suonava come un balbettio incomprensibile.
- Onomastico
- 4 dicembre
- Genere
- Femminile
- Numero
- 4
- Colore
- rosso
Origine e significato di Barbara
Barbara affonda le radici nell'antica Grecia, dove il termine «bárbaros» designava semplicemente chi proveniva da terre lontane, senza alcuna connotazione negativa originaria. I Romani ereditarono la voce e ne fecero un nome proprio, diffuso poi in tutto l'Impero. Con l'avvento del cristianesimo, il culto di santa Barbara martire ne consolidò la fortuna in Europa, rendendolo comune già nel Medioevo, specie tra le famiglie devote alla giovane di Nicomedia.
L'onomastico di Barbara
Si festeggia il 4 dicembre, in memoria di santa Barbara, vergine e martire di Nicomedia, patrona degli artiglieri, dei minatori e di chi lavora con il fuoco e gli esplosivi.
Il carattere di chi si chiama Barbara
Chi porta il nome Barbara viene tradizionalmente descritta come una donna di carattere solido, dotata di grande forza interiore e determinazione silenziosa. Alla fermezza unisce spesso una sensibilità profonda, capace di ascolto e di dedizione verso chi ama. Non le manca il coraggio nelle scelte difficili, né la lealtà negli affetti duraturi, qualità che le permettono di affrontare le avversità con dignità e discreta eleganza d'animo.
Curiosità
Il nome ha conosciuto grande popolarità nel Novecento anche grazie a personaggi celebri come l'attrice Barbara Bouchet e la conduttrice Barbara D'Urso, mentre in ambito internazionale resta legato alla bambola Barbie, diminutivo affettuoso proprio di Barbara.
Varianti e diminutivi: Barbarella, Barbie, Bàrbara, Varvara.