Nome maschile
Biagio
Biagio deriva dal latino Blasius, nome di origine incerta ma probabilmente legato al greco blaisos, che indicava chi ha un'andatura o una parlata leggermente incerta, tratto che nell'antichità non era motivo di vergogna ma segno di particolarità.
- Onomastico
- 3 febbraio
- Genere
- Maschile
- Numero
- 3
- Colore
- rosso
Origine e significato di Biagio
Il nome affonda le radici nel latino tardo-imperiale Blasius, diffuso nell'Oriente cristiano fin dai primi secoli. La sua fortuna in Italia si deve soprattutto al culto di San Biagio di Sebaste, vescovo e medico armeno martirizzato nel IV secolo, la cui devozione si diffuse rapidamente in tutta Europa grazie a un'infinità di leggende e miracoli attribuiti alla sua intercessione, specialmente contro i mali della gola.
L'onomastico di Biagio
Si festeggia il 3 febbraio, in onore di San Biagio, vescovo di Sebaste in Armenia e martire, venerato come protettore della gola e degli animali.
Il carattere di chi si chiama Biagio
Chi porta il nome Biagio viene tradizionalmente associato a una natura solida e riflessiva, capace di coniugare fermezza interiore e gentilezza nei rapporti umani. Non è raro trovare in lui una vena di discrezione, quasi pudore, che nasconde però una determinazione silenziosa e affidabile. La fedeltà agli affetti e il senso del dovere sono spesso i tratti più apprezzati da chi lo conosce, insieme a una sincera disponibilità verso il prossimo.
Curiosità
San Biagio è invocato ancora oggi come protettore della gola, per la leggenda del bambino salvato da un osso di pesce incastrato in gola, e il suo culto ha reso il nome particolarmente diffuso nel Sud Italia, dove spicca il celebre cantautore Biagio Antonacci.
Varianti e diminutivi: Blasio, Biase, Blaise, Vlasios.