Nome maschile
Daniele
Daniele significa «Dio è il mio giudice» (o «Dio giudica»), dall'ebraico Daniyyel, composto da din (giudicare) ed El (Dio), nome portato dal celebre profeta biblico.
- Onomastico
- 21 luglio
- Genere
- Maschile
- Numero
- 21
- Colore
- blu notte
Origine e significato di Daniele
Il nome affonda le radici nell'ebraico biblico Daniyyel, reso celebre dal profeta protagonista dell'omonimo libro veterotestamentario, gettato nella fossa dei leoni e salvato dalla fede in Dio. Giunto in Italia attraverso il latino Daniel e il greco Daniel, si diffuse capillarmente grazie al culto cristiano dei santi omonimi e all'autorevolezza della figura biblica, mantenendo intatta nei secoli la sua carica simbolica di giustizia divina.
L'onomastico di Daniele
L'onomastico si festeggia il 21 luglio, in memoria del profeta Daniele, figura di grande fede vissuta alla corte di Babilonia.
Il carattere di chi si chiama Daniele
Chi porta il nome Daniele viene tradizionalmente descritto come una persona dotata di equilibrio interiore e senso di giustizia, capace di affrontare le difficoltà con lucidità e coraggio silenzioso. Si ritiene abbia un'indole riflessiva, incline all'ascolto più che al clamore, con una fedeltà ai propri principi che non teme il confronto. Non manca, in questa lettura popolare, una vena di determinazione discreta che lo sostiene nei momenti più ardui, senza mai sconfinare nella rigidità.
Curiosità
Il nome ha conosciuto grande fortuna in Italia nel secondo Novecento, portato da personalità come il cantautore Daniele Silvestri e il calciatore Daniele De Rossi.
Varianti e diminutivi: Daniel, Dani, Danilo, Danny.