Nome femminile
Iris
Iris significa «arcobaleno» e deriva dal greco antico ĩris, nome che nella mitologia ellenica designava la dea messaggera degli dèi, personificazione del multicolore ponte celeste.
- Onomastico
- 4 settembre
- Genere
- Femminile
- Numero
- 17
- Colore
- violetto
Origine e significato di Iris
Il nome affonda le radici nella Grecia classica, dove Iris era la divinità alata che congiungeva cielo e terra, annunciando i decreti degli olimpi con il suo velo iridescente. Lo stesso vocabolo passò poi a designare sia il fenomeno atmosferico dell'arcobaleno sia il fiore omonimo, simbolo di eleganza e speranza. In Italia il nome si diffuse soprattutto in epoca moderna, complice il gusto ottocentesco per i nomi floreali e mitologici, apprezzati per la loro musicalità e il richiamo alla natura.
L'onomastico di Iris
L'onomastico si festeggia il 9 aprile in memoria di santa Iride (o Iris), martire venerata nella tradizione cristiana, ricordata in questa data nel calendario dei santi.
Il carattere di chi si chiama Iris
Chi porta il nome Iris viene tradizionalmente descritta come una persona luminosa e versatile, capace di adattarsi con grazia alle circostanze come i colori dell'arcobaleno mutano nel cielo. Si le attribuiscono sensibilità artistica, curiosità intellettuale e un'innata capacità di mediazione, quasi ereditata dalla dea messaggera. Non manca, in questa lettura simbolica, una vena di determinazione gentile, che le permette di perseguire i propri obiettivi senza perdere la delicatezza d'animo che il nome stesso evoca.
Curiosità
Iris è anche il nome scientifico di un genere di fiori amatissimi, tra cui il celebre giaggiolo, emblema della città di Firenze e soggetto di innumerevoli opere d'arte, da Van Gogh a Monet.
Varianti e diminutivi: Iride, Irisa, Iridiana.