Nome maschile
Jacopo
Jacopo deriva dall'ebraico Ya'aqob, «che segue le orme», «il secondo», con riferimento al patriarca biblico Giacobbe nato subito dopo il fratello gemello Esaù.
- Onomastico
- 25 luglio
- Genere
- Maschile
- Numero
- 25
- Colore
- blu cobalto
Origine e significato di Jacopo
Il nome giunge in Italia attraverso il latino Iacobus, forma toscana e letteraria parallela a Giacomo, entrambe derivate dall'ebraico biblico Ya'aqob. Diffuso soprattutto in Toscana fin dal Medioevo, Jacopo porta l'eco di grandi figure come Jacopo da Varazze e Jacopo Sannazzaro, mantenendo intatto nei secoli il fascino arcaico e nobile della radice semitica originaria, tramandata attraverso il culto degli apostoli Giacomo.
L'onomastico di Jacopo
L'onomastico si festeggia il 25 luglio, in onore di San Giacomo Apostolo, detto il Maggiore, patrono anche di Jacopo in virtù della comune radice etimologica.
Il carattere di chi si chiama Jacopo
A chi porta questo nome si attribuiscono tradizionalmente sensibilità artistica e curiosità intellettuale, uniti a una tenacia silenziosa che ricorda l'antico significato di «colui che segue». Spesso riflessivo e leale, il Jacopo tipico sa unire concretezza toscana e slancio creativo, mostrandosi affidabile negli affetti e capace di grande dedizione, pur senza rinunciare a un tocco di ironia e indipendenza personale.
Curiosità
Il nome vanta illustri portatori come il poeta Jacopo Sannazzaro e il pittore Jacopo Tintoretto, ed è oggi tornato in voga soprattutto in Toscana e nel Centro Italia.
Varianti e diminutivi: Giacomo, Iacopo, Copo, Jack.