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Nome femminile

Laura

Deriva dal latino «laurus», l'alloro, pianta sacra ad Apollo e simbolo di vittoria, gloria e sapienza, sicché il nome evoca chi porta in sé l'idea stessa dell'onore.

Onomastico
19 agosto
Genere
Femminile
Numero
6
Colore
verde alloro

Origine e significato di Laura

Il nome affonda le sue radici nel latino «laurus», l'alloro, arbusto perenne che i romani intrecciavano in corone per celebrare poeti, condottieri e trionfatori. Si diffuse come nome proprio già in epoca tardo-antica, ma fu soprattutto il Petrarca, con la sua Laura amata e cantata nel Canzoniere, a renderlo immortale nella lingua e nella cultura italiana, legandolo per sempre a un ideale di bellezza, poesia e grazia elevata.

L'onomastico di Laura

Si festeggia il 19 agosto in memoria di santa Laura di Cordova, badessa e martire spagnola del IX secolo, uccisa per la sua fede durante le persecuzioni contro i cristiani in terra andalusa.

Il carattere di chi si chiama Laura

A chi si chiama Laura si attribuisce tradizionalmente un temperamento raffinato e riflessivo, unito a una sensibilità artistica che ama la parola scelta e il gesto misurato. Si distingue spesso per equilibrio interiore, tenacia gentile e una naturale capacità di ispirare fiducia. Non manca, in lei, un fondo romantico che convive con concretezza pratica, sì da renderla presenza solida eppure luminosa, capace di conciliare sogno e realtà con eleganza silenziosa.

Curiosità

Il nome deve la sua fama letteraria soprattutto a Francesco Petrarca, che nel suo Canzoniere immortalò l'amata Laura de Noves come figura di ispirazione eterna, rendendo questo nome sinonimo di poesia e bellezza ideale in tutta la cultura occidentale.

Varianti e diminutivi: Lauretta, Laurina, Loredana, Laurie.

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Questo contenuto ha carattere orientativo e di intrattenimento. Prendilo come un'ispirazione per la tua giornata, non come una previsione certa né come un consiglio medico, psicologico, legale o finanziario.