Nome maschile
Stefano
Deriva dal greco «Stéphanos», che significa «corona», «ghirlanda», con il valore simbolico di premio e vittoria, quasi un serto d'alloro posto sul capo di chi eccelle.
- Onomastico
- 26 dicembre
- Genere
- Maschile
- Numero
- 12
- Colore
- verde alloro
Origine e significato di Stefano
Il nome affonda le radici nella lingua greca antica, dove «stéphanos» indicava la corona intrecciata donata ai vincitori nelle competizioni atletiche e poetiche, simbolo di gloria e riconoscimento. Con la diffusione del cristianesimo, il nome si legò indissolubilmente alla figura di Santo Stefano, primo martire della Chiesa, e da lì si radicò profondamente nella tradizione onomastica italiana, mantenendo per secoli una fortuna costante e trasversale, dal Medioevo fino ai giorni nostri.
L'onomastico di Stefano
Si celebra il 26 dicembre in onore di Santo Stefano protomartire, il primo diacono ucciso per la fede a Gerusalemme, sebbene talvolta si ricordi anche il 12 dicembre in memoria di altri santi omonimi meno noti.
Il carattere di chi si chiama Stefano
A chi porta questo nome la tradizione popolare attribuisce un temperamento equilibrato, riflessivo e capace di mediare fra le persone, quasi naturalmente portato al dialogo e alla concordia. Si narra spesso di un'indole leale, con un forte senso del dovere e una certa determinazione silenziosa nel raggiungere gli obiettivi. Non manca, in molti, una vena idealista e generosa, che li spinge a mettersi al servizio degli altri con discrezione e coerenza.
Curiosità
Il nome ha conosciuto straordinaria fortuna in Italia, portato da personaggi come il tenore Stefano Bollani in musica jazz o il ciclista Stefano Garzelli, e resta tuttora tra i nomi maschili più amati e diffusi nella Penisola.
Varianti e diminutivi: Stefanuccio, Stefanino, Steno, Stefanello.