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Nome maschile

Tommaso

Nome di origine aramaica che significa «gemello», da Tĕōmā, ripreso nel greco e latino Thomas e portato in Italia dal culto per l'apostolo omonimo e per il grande teologo San Tommaso d'Aquino.

Onomastico
3 luglio
Genere
Maschile
Numero
7
Colore
blu oltremare

Origine e significato di Tommaso

Tommaso deriva dall'aramaico Tĕōmā, «gemello», epiteto con cui i Vangeli designano l'apostolo Tommaso, forse gemello di nascita o semplicemente doppio nell'animo, sospeso tra fede e dubbio. Il nome passò al greco Thōmâs e al latino Thomas, diffondendosi in tutta la cristianità medievale grazie al culto apostolico e, più tardi, alla fama immensa di San Tommaso d'Aquino, il «Doctor Angelicus» che ne fece un nome sinonimo di sapienza e rigore intellettuale.

L'onomastico di Tommaso

L'onomastico si celebra il 7 marzo, data tradizionale della morte di San Tommaso d'Aquino, filosofo e teologo domenicano, dottore della Chiesa.

Il carattere di chi si chiama Tommaso

A chi porta questo nome si attribuisce tradizionalmente un temperamento riflessivo e concreto insieme, capace di unire il rigore del pensiero alla curiosità pratica delle cose. Non teme il dubbio, anzi lo considera strumento di verità, come l'apostolo che vuole toccare per credere. Spesso leale, metodico, dotato di senso critico acuto, sa essere anche affettuoso e presente con discrezione verso chi ama.

Curiosità

Il nome è stato portato da figure di primo piano come Tommaso Campanella, Tommaso Moro e, nella cultura popolare, da innumerevoli protagonisti letterari; resta oggi tra i nomi maschili più amati in Italia, spesso nella forma affettuosa Tommi.

Varianti e diminutivi: Tomaso, Massimo (non correlato, errore comune), Tommy, Maso.

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