Nome femminile
Valentina
Deriva dal latino Valentinus, a sua volta da valens-valentis, participio del verbo valere, e significa colei che è forte, robusta, che possiede valore e vigore.
- Onomastico
- 25 luglio
- Genere
- Femminile
- Numero
- 7
- Colore
- rosso corallo
Origine e significato di Valentina
Il nome affonda le radici nella Roma antica, dove Valentinus era un cognomen assai diffuso, legato all'aggettivo valens, forte e vigoroso. Attraverso il femminile Valentina, la forma si è tramandata nei secoli in area latina ed è fiorita soprattutto in epoca cristiana, grazie al culto di più santi omonimi. In Italia conobbe fortuna crescente nel Novecento, diventando uno dei nomi femminili più amati e musicali della tradizione moderna.
L'onomastico di Valentina
Si celebra il 25 luglio, in onore di santa Valentina di Cesarea, martire palestinese vissuta nel III secolo e venerata per la sua fede incrollabile fino al supremo sacrificio.
Il carattere di chi si chiama Valentina
A chi porta questo nome si attribuiscono tradizionalmente una forza d'animo tranquilla e una dolcezza che non scivola mai nella debolezza. Sono spesso persone leali, determinate, capaci di affrontare le difficoltà con compostezza e di rialzarsi senza clamore. Alla fermezza uniscono sensibilità e generosità nei legami affettivi, mostrando un carattere solido ma non rigido, aperto all'ascolto e fedele nelle amicizie come negli amori.
Curiosità
Il nome è stato reso celebre in Italia da personalità come la cantante Valentina Persia e la giornalista Valentina Vezzali, campionessa olimpica di scherma, che ne testimoniano la vitalità anche fuori dai confini artistici.
Varianti e diminutivi: Valentine, Valentyna, Tina, Vale.